Politica oggi
Postato il Febbraio 26th, 2009 in Le nostre Iniziative | No Comments »
Capita oggi, come del resto accadeva anche ieri, in un passato neanche tanto remoto, che fra la gran parte della popolazione, senza distinzione di classi, si sia sviluppata una visione che fa coincidere la vita politica con la volontà di prevaricare gli altri, di avvantaggiarsi attraverso la propria posizione di potere, e di sostenersi agli effetti senza “lavorare”.
Dalle mie parti qualche anziano scherzosamente,con una punta di rancore però, direbbe: ”è tutto un mangia-mangia”.
Un pensiero comune. Un pensiero che del resto va a braccetto con un altro luogo comune, che mai come da noi si avvicina tanto alla verità dei fatti e cioè che nella nostra realtà le posizioni di potere sono state e sono occupate sempre dalle “stesse persone”. Considerazioni queste tutt’altro che allegre.
C’è una cosa importante su cui riflettere però. Il fatto è che ieri,in quel passato di cui dicevo, le nuove generazioni, che avevano una forte consapevolezza della vita politica, crescevano con quelle speranze e quella voglia di cambiare e migliorare di cui sono stati figli quei grandi movimenti culturali, come il ’68, che hanno contribuito a costruire la nostra Storia vissuta. Oggi,invece, rispetto a ieri, quella speranza e quella voglia di cambiare e migliorare che si riflettevano in una critica “costruttiva” si sono andate progressivamente spegnendo, e accanto alla visione pessimistica delle vita poilitica si è andata affiancando, da parte delle nuove generazioni odierne, una critica semplicemente “distruttiva”.
Quindi è successo che la politica, specchio dei mutamenti all’interno del vivere civile, si è deformata. Ha perso quella che potremo definire la sua”retta via“ ovvero perso il suo essere politica di proposte, di riflessioni, degli ideali. Si è trasformata.
E gli ideali su cui si costruiva il dibattito, hanno ceduto il passo ad una sempre maggiore personificazione ed hanno fatto posto ad i “politici”, alle persone,su cui certo più facilmente si può improntare la critica “distruttiva”. Ed è così che sta morendo il dibattito pubblico, facendosi sostituire dall’attacco alla persona, e facendo emergere una specie di lite bagattellare tra adulti che tristemente è sempre più simile alla lite tra i ragazzini del cortile.
Ecco,mia nonna diceva comunque di ”non fare di tutta l’erba un fascio”.
Ed è da sottolineare certo che in questa dimensione sono comunque nate associazioni, gruppi di giovani, gli stessi circoli della libertà, che hanno cercato e cercano di mantenere quella consapevolezza del mondo che ci circonda da cui può derivare la critica ”costruttiva” la sola che porti ad una politica corretta,ad una politica fatta di proposte e a dire la verità,nonostante io mi sia avvicinato a questa realtà (quella del circolo ovviamente) con non pochi pregiudizi, e nonostante il forte attrito con alcune mie convinzioni personali. Sono stato immediatamente entusiasta. Sono stato entusiasta poiché mi sono ricavato la convinzione che è proprio da queste piccole realtà , a prescindere da qualsiasi orientamento politico si abbia, che si debba scommettere.
Chiudo questa mia riflessione fiducioso di essere riuscito a trasmettere accanto alle mie preoccupazioni anche le mie speranze, e perché no anche la mia grande voglia di creare se non il futuro, almeno un presente migliore.
Emilio De Angelis - Socio del Circolo della Libertà di Formia

